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Strutture ricettive extra-alberghiere: come guadagnare di più?


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Gestisci una struttura extra-alberghiera o vuoi diventare un property manager? In entrambi i casi sarai felice di leggere i dati sul settore delle attività non alberghiere. Leggi anche i nostri 3 consigli per guadagnare di più con l’extra-alberghiero: derivano dai cambiamenti del mercato turistico e dei comportamenti dei viaggiatori.

Prima di tutto devi conoscere la classificazione delle strutture ricettive, che si basa sul tipo di servizi offerti e sulla forma dell’attività, imprenditoriale o non. Senza entrare troppo nel dettaglio, tra le strutture alberghiere rientrano: hotel, villaggi e residenze di tipo alberghiero, motel. Tra le attività extra-alberghiere: bed & breakfast a conduzione familiare (ma se gestiti in forma imprenditoriale vanno nella prima categoria), campeggi, agriturismi, affittacamere, ville e appartamenti per vacanza, rifugi.

I numeri del mercato delle strutture extra-alberghiere

Ora mettiamo da parte le parole e affidiamoci ai numeri. Sotto trovi i risultati di 2 ricerche da cui risulta che il mercato è cresciuto nel 2017 e che il trend è confermato per il 2018. Anche se non abbiamo un quadro complessivo del settore, le cifre sono più che positive.

Le ultime cifre del settore italiano delle case per vacanze

La domanda di case vacanze nel 2017 è cresciuta del 10% rispetto al 2016. Si stima un ulteriore aumento di ben il 15% nel 2018. Lo leggiamo nel comunicato stampa di CaseVacanza.it del 21 febbraio 2018, sito italiano leader del settore. La crescita è dimostrata sia da questi numeri, decisamente positivi. Ma anche dall’aumento dell’8% di proprietari di immobili che usano gli affitti brevi per far fruttare il loro patrimonio e dal fatto che le istituzioni si siano mosse di più per regolamentare il settore.

Questa tipologia di alloggio piace agli italiani e agli stranieri. Nel 2017 il soggiorno medio in casa vacanza è stato di poco meno di 9 giorni con una spesa media di 630 euro. Gli annunci in Sicilia, Puglia e Toscana sono i più numerosi sul portale.

Il mercato europeo delle strutture ricettive extra-alberghiere

Chiamale pure vacation rentals, come negli Stati Uniti, o all’inglese holiday rentals, ma la sostanza non cambia e i dati di crescita sono positivi. Il mercato europeo delle strutture ricettive extra alberghiere* nel 2023 varrà oltre 32,5 miliari di Euro, quasi 10 miliardi di Euro in più rispetto al 2016. Il settore è dominato, in ordine di grandezza, da Germania, Francia, Inghilterra, Spagna e Italia. Le tipologie di strutture extra-alberghiere più diffuse sono le case, seguite dagli appartamenti. Ma per holiday rentals si intendono tutte quelle attività ricettive alternative a hotel, guest house, ostelli e campeggi. Non solo appartamenti e case private ma anche agriturismi, ville, cottage…

I principali fattori che stanno spingendo il mercato delle strutture ricettive extra-alberghiere sono:

  1. la percezione che siano più autentiche e local rispetto agli hotel, ecco perché Airbnb ha investito in esperienze di viaggio;
  2. le nuove tecnologie che hanno reso semplice, veloce e sicuro l’affitto diretto;
  3. il diffondersi di canali e piattaforme online, tra cui prevalgono Airbnb, HomeAway, Tripadvisor, Wimdu e Wyndham.

*fonte: Europe’s holiday rentals market, Assa Abloy

3 idee per guadagnare con le strutture extra-alberghiere

Studia per diventare un property manager di successo

property manager

Come diventare un property manager di successo

Pensi che studiare sia tempo sprecato? Piuttosto preferisci sfruttare ogni minuto per lavorare! Ma così rischi di non avere tutte le competenze richieste dal settore, perderti le novità legislative, non sapere cosa fa la concorrenza. Ti segnaliamo un articolo su come diventare property manager e un libro pubblicato recentemente “Vivere di turismo – Guadagna affittando immobili anche se non ne possiedi e non hai capitali” di Danilo Beltrante, di cui forse già conosci l’omonima pagina o l’utile gruppo su Facebook.

Fino a qualche anno fa, l’autore era uno studente pugliese a Firenze con la necessita di pagarsi l’università. Oggi gestisce più di 60 appartamenti nel cuore del capoluogo toscano e fattura oltre 3 milioni di euro. Il libro è una guida per diventare un imprenditore dell’extra-alberghiero grazie al metodo sviluppato con successo da Beltrante, sempre nel rispetto dalla complessa normativa che regola e spesso complica il settore degli affitti turistici.

Utilizza una serratura smart

serratura smart

I vantaggi delle serrature smart per host e clienti

La consegna delle chiavi dell’appartamento, b&b, casa vacanza spesso è un problema. Oggi grazie alla tecnologia digitale, agli smartphone, al bluetooth, esistono diversi tipi di serrature digitali sempre più sicure. Alcuni sono pensati appositamente per l’industria dell’hospitality e integrano altri servizi come il saldo della prenotazione e della tassa di soggiorno. Ad esempio Booking.com recentemente ha stretto un accordo con Keesy, start-up che permette ai turisti di ritirare e riconsegnare le chiavi in uno dei Keesy-point presenti nelle principali città italiane. Ma esistono molti altri sistemi per serrature senza chiavi, made in Italy e non: Multi-T-Lock, Assa Abloy, Sofia, Proietti.

I vantaggi delle serrature smart per le strutture extra alberghiere sono: fine del problema delle chiavi perse, copiate da malintenzionati, accesso semplificato non solo per i clienti ma anche per la ditta di pulizie, l’idraulico, l’elettricista. Le chiavi digitali piacciono anche agli ospiti. Perché non c’è il rischio di restare chiusi fuori, non è necessario far coincidere gli orari di check-in e check-out con quelli dell’incaricato o del proprietario. Infine quando si viaggia in gruppo, ogni amico può entrare e uscire in libertà senza vincolare tutti gli altri.

Allarga la tua attività con una app di digital concierge

Edgar Smart Concierge

Il digital concierge per strutture extra-alberghiere

Hotel e grandi catene alberghiere stanno investendo sempre più spesso in app mobile di digital concierge sulla base dei cambiamenti del comportamento dei turisti che usano lo smartphone per organizzare la vacanza, prenotare e viaggiare. Attualmente sul mercato sono disponibili prodotti solo per l’assistenza clienti, oppure digital concierge con funzioni pensate sia per gli ospiti che per property manager, strutture extra-alberghiere e alberghiere.

Nel caso della app Edgar Smart Concierge, l’ospite scarica una applicazione per lo smartphone dove trova:

  • una mappa digitale con centinaia di attrazioni a destinazione
  • una chat per comunicare con l’host
  • un e-commerce integrato per acquistare i servizi offerti dai partner della struttura
  • può perfino fare il check-in prima dell’arrivo risparmiando tempo (ma automatizzare il check-in è molto utile anche per l’host, leggi tutti i vantaggi del fast check-in)

I property manager e le strutture extra-alberghiere invece:

  • hanno una extranet, integrabile con il gestionale, con cui gestire clienti e fornitori, risparmiando tempo;
  • guadagnano dalle commissioni sui servizi dei propri provider o dalle centinaia di esperienze di viaggio di Edgar, che piacciono tanto ai turisti di oggi;
  • trovano nuovi partner e nuove strutture da gestire, con il vantaggio che Edgar è personalizzabile per ciascuna attività gestita al costo di una sola app.

 

In sintesi. Il settore extra-alberghiero è cresciuto nel 2017 e si allargherà nel 2018. È un buon momento per guadagnare di più dalla propria attività extra-alberghiera e come property manager. Per farlo bisogna aggiornarsi, perché il settore hospitality cambia in continuazione. E usare gli strumenti giusti. Noi ti abbiamo fatto conoscere le serrature smart e le app di digital concierge. Entrambe queste tecnologie per strutture extra-alberghiere sono nate quando una parte dei turisti ha iniziato a preferire gli appartamenti agli hotel, ad usare lo smartphone per viaggiare, ad acquistare esperienze autentiche e local piuttosto che souvenir.

 

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