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Come usare Instagram per hotel e strutture ricettive


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Perché usare Instagram per hotel e strutture ricettive? Non perché è il 3° social network più diffuso dopo Facebook e YouTube (a seguire trovi i dati aggiornati più significativi per il tuo business). Sono almeno altri 6, i vantaggi di Instagram per il turismo:

  1. al momento offre ancora visibilità gratis, a differenza delle pagine Facebook che senza ads raggiungono appena il 3-4% della propria fan base;
  2. è sempre più diffuso nel settore turistico e dell’hospitality per aumentare la popolarità delle strutture ricettive e delle destinazioni;
  3. l’hashtag travel è stato il 9° tra i più usati globalmente nel 2017 (dati forniti dall’importantissimo report Global Digital 2018 di We are Social);
  4. i contenuti (foto e video) hanno un ruolo centrale, e se di qualità ti regalano il successo;
  5. l’integrazione con Facebook e con le sue tecnologie pensate per le aziende;
  6. la presenza di un pubblico di tutte le età.

Continua a leggere. Nell’articolo ti spieghiamo come usare Instagram per avere successo se gestisci un albergo o un’attività ricettiva. Partiamo dai concetti base per imparare a utilizzare le funzioni di Instagram più diffuse quali storie, live, immagini. Ma ti aggiorniamo anche sulle novità più utili. Inoltre trovi tool da usare, trucchi e comportamenti da evitare per non essere bannato.

I dati su Instagram aggiornati al 2018

Secondo le cifre fornite da Instagram, la sua community globale conta 800 milioni di utenti e 500 milioni gli utilizzatori giornalieri. Non sei ancora convito di aver bisogno di un profilo per il tuo hotel, b&b, campeggio o resort? Eccoti altri numeri significativi se hai un tuo business:

  • l’80% degli account segue un’azienda su Instagram
  • 300 milioni di profili usano Instagram Stories ogni giorno
  • 14 milioni sono gli utenti italiani attivi mensilmente (fonte Ansa 2017)

Instagram per hotel e strutture ricettive: come usarlo

Partiamo dalle basi. Leggi come creare, ottimizzare l’account aziendale Instagram e come realizzare post e stories efficaci per il settore travel.

Come prima cosa ricorda che anche Instagram deve far parte di una strategia di comunicazione e marketing. Non devi esserci solo perché altre strutture ricettive sono presenti su questo social.

Quindi, prima di aprire l’account poniti queste 3 domande:

  • qual è il mio obiettivo (visibilità, contatti, clienti)
  • chi è il mio target (e il tono di voce da utilizzare)
  • quale immagine del mio hotel voglio comunicare

Essere online e sui social inoltre ti esporrà ad alcuni rischi. Per cui dovrai anche tutelare la tua reputazione.

Qua ti spieghiamo come proteggere la tua immagine online con una social media policy. In più trovi un PDF gratuito da scaricare e distribuire al tuo team.

Leggi anche: 5 consigli per una piccola struttura ricettiva di successo, Gestire un hotel, un b&b, un appartamento Airbnb: come fare e cosa conoscere.

Profilo aziendale Instagram: cos’è e come crearlo

Il social delle foto offre due tipi di profilo. Quello personale e quello business. Se gestisci un’attività ricettiva, ti interessa il secondo. Il profilo business non ha nessun costo (tranne quello per le ads, se decidi di usarlo come canale pubblicitario).

Rispetto al primo, potrai inserire info di contatto come e-mail, indicazioni stradali, telefono. Inoltre, avrai accesso agli insights e alle ads.

Passare dal profilo personale a quello aziendale è semplice. Clicca sull’icona con i 3 puntini verticali in alto a destra. Seleziona impostazioni, quindi la voce “Passa a un account aziendale”. Devi solo seguire la procedura guidata per scegliere la categoria e confermare i contatti.

Infine, associa la pagina Facebook del tuo hotel/struttura ricettiva. In realtà, per aprire un account aziendale non è necessario avere una pagina. Ma è preferibile. Perché se non associ il profilo IG a quello FB, Facebook creerà in automatico una pagina che poi dovrai rivendicare.

Se hai ulteriori dubbi, puoi consultare la sezione di Instagram sulle pagine aziendali oppure la sezione help ufficiale di IG.

Come ottimizzare il profilo business Instagram delle strutture ricettive

Per avere un account veramente professionale, usa il logo della tua struttura ricettiva come immagine del profilo. Utilizza il nome dell’alloggio come user, anche seguito da parole come hotel, b&b, camping o altro. Evita gli user troppo lunghi o diversi da quelli che hai creato sugli altri social network.

Nello spazio per la bio di Instagram, inserisci le informazioni essenziali. Descrivi cosa offri ma aggiungi anche qualche parola in più per comunicare una caratteristica di valore in grado di attrarre i clienti. Non dimenticare di inserire l’hashtag ufficiale del tuo albergo, affittacamere, etc. Da poche settimane l’# pubblicato in bio è cliccabile, così come il sito web e le persone. Potrebbe essere efficace ad esempio, nel caso di un hotel che fa del servizio ristorante un suo punto di forza, inserire il tag al profilo dello chef.

Come creare post e stories perfette su Instagram

profilo instagram

Come usare i post e le storie di Instagram se hai una struttura ricettiva

Per confezionare contenuti che attirino like, commenti, messaggi in direct dai tuoi follower e non solo, hai bisogno che tutto, dall’immagine alla didascalia della foto, sia perfetto.

Quali foto dell’hotel usare su Instagram

Le foto dovranno essere innanzitutto di qualità. Se necessario, utilizza i filtri per migliorarle . Oppure servirti di tool di editing delle immagini. I più diffusi sono Snapseed e VSCO. Ma non esagerare con gli effetti. Scatta foto su:

  • la struttura;
  • le colazioni, i pasti serviti, gli aperitivi;
  • i servizi offerti da promuovere e mettere in evidenza;
  • l’area in cui si trovano i tuoi alloggi e le travel experience da fare in zona su sport, cultura, food. Non dimenticare che nella fase iniziale di acquisto di un viaggio, le persone usano i social network per trovare ispirazione. Solo dopo scelgono la struttura in cui alloggiare;
  • eventi (in questo caso sono molto efficaci anche le storie di Instagram e i live);
  • il personale e i clienti (devi avere il consenso per l’utilizzo).

Gli user generated content (UGC) invece necessitano di un paragrafo a parte. Sai cosa sono? Sono i contenuti sulla tua struttura realizzati direttamente dai clienti sui loro profili. Sono molto efficaci perché gli UGC sono più spontanei e credibili, come le recensioni. Per poterli usare devono essere pubblici, ben fatti, creativi e free. Ovvero non devi pagare gli ospiti. Puoi incoraggiare i clienti con i contest (ma stai attento alla normativa italiana in merito), oppure attraverso messaggi via mail. Per trovarli su Instagram, segui l’hashtag ufficiale della struttura (per questo devi promuoverlo). Fondamentale, è che tu li sappia sfruttare riutilizzandoli nella strategia di comunicazione: repostali sul tuo feed taggando il cliente (a cui è sempre preferibile chiedere il consenso).

Per sfruttare gli UGC, ti suggeriamo una funzione lanciata da pochi mesi su Instagram: il repost nelle stories (senza bisogno di usare app esterne). Una volta repostato, il post dell’ospite comparirà nella tua storia con già inserito il tag al suo profilo.

Guarda la gif per capire come repostare un post nella tua storia su Instagram.

Promuovere l’hotel con le Instagram Stories, i video e i live

Le storie su Instagram sono cresciute a ritmi pazzeschi da quando sono state lanciate (e copiate da Snapchat). Da allora sono cambiate tantissimo. Durano sempre 1 giorno, ma ora puoi metterle in evidenza sul profilo anche trascorse 24 ore. Così hai l’opportunità di creare delle vere e proprio rubriche sulla tua struttura ricettiva: camere, colazioni, servizi, etc.

Per creare una storia, come per i post, usa immagini o video. Le stories devono essere spontanee, personali e magari divertenti. Sono perfette per raccontare eventi, dietro le quinte (ad esempio il personale che cucina, serve, cura il giardino, accoglie i clienti alla reception) e promozioni.

Per sfruttare al massimo le storie, usa gli adesivi che Instagram ha lanciato in questi mesi. Aggiungi hashtag e geotag. In questo modo chi cerca la località della tua struttura o la città, vedrà anche la tua storia.

I video aumentano il coinvolgimento dei tuoi follower. Non devi essere un videomaker per crearli. Puoi semplicemente usare Boomerang, un’app gratuita di Instagram.

Instagram sta puntando molto sui live. Per accedere ai live, vai sull’icona del profilo, come per le stories, e seleziona In diretta. Il fatto che siano live, non significa che siano improvvisati. Se hai intenzione di fare una diretta, ad esempio in occasione di un evento, scrivi una scaletta e uno script per sapere in anticipo cosa mostrare. Inoltre, nei giorni precedenti, segnala ai tuoi follower che ci sarà un live: pubblica delle storie con il giorno, l’orario e il motivo della diretta.

I migliori hashtag per hotel su Instagram

come scegliere gli hashtag

Seleziona 30 hashtag tra piccoli, grandi e medi

Gli hashtag sono nati su Twitter per poi diffondersi su tutti gli altri social network, con più o meno successo. Quasi inutili su Facebook, sono fondamentali su Instagram. Le foto con almeno un hashtag hanno il 12,6% in più di contatti.

Per creare un hashtag usa il cancelletto # prima di una parola. In questo modo quel termine diventerà cliccabile. Attiva l’hashtag ufficiale della tua struttura ricettiva, inseriscilo nella bio del tuo profilo, nelle didascalie dei post, sul sito, nel materiale cartaceo per promuoverlo il più possibile.

Instagram impone un limite di 30 hashtag. Si può aggirare ma lo sconsigliamo, sia perché non è gradito al social newtwork, sia perché non è la strategia vincente. La qualità degli # selezionati è più importante della quantità.

Come scegliere gli hashtag per Instagram? Usa tool per selezionare e monitorare gli hashtag, come Keyhole e Hashtracking, ma sono a pagamento. Oppure fai una ricerca a mano. All’inizio ti prenderà un po’ di tempo, ma poi andrai spedito. A seconda del numero di immagini che raccolgono, gli hashtag si suddividono in:

  • piccoli, da 1 a 999.000 post
  • medi, da 1 a 5 milioni di post
  • grandi, oltre i 5 milioni di post

Dato che hai a disposizione in totale 30 hashtag, selezionane 10 per ciascuna di queste categorie. A volte, sono proprio i piccoli a determinare il successo di un profilo, perché regalano più visibilità. Non usare sempre gli stessi #, ma cambiali in modo che siano coerenti con l’immagine pubblicata. Non scegliere mai # del tipo #like4like.

Tra gli hashtag per la colazione ti suggeriamo #breakfast #breakfastbowl #healthychoices #colazione #colazioneitaliana #colazionetime #buonacolazione #marmellata…

Come geolocalizzare la tua struttura ricettiva su Instagram

I geotag su Instagram sono indispensabili. I post geolocalizzati ricevono un’interazione maggiore e ti permettono di associare la struttura che gestisci alla destinazione.

Se hai collegato correttamente il profilo Instagram dell’hotel alla pagina Facebook, inserendo tutti i riferimenti corretti, la geolocalizzazione della tua struttura dovrebbe funzionare correttamente.

Per creare un nuovo geotag su Instagram devi usare Facebook. La funzione è disponibile solo da mobile. Innanzitutto, devi dare il consenso alla localizzazione del tuo smartphone. A seguire clicca su “A cosa stai pensando”, in alto nella sezione Notizie. Seleziona “Registrati”. Se la posizione che vuoi creare non esiste, ne potrai inserire una nuova. Quindi, potrai cercare e aggiungere questo nuovo luogo ai tuoi post.

Se invece vuoi trovare una località/attività su Instagram, vai nella sezione Esplora. Seleziona la tab Luoghi e digita ciò che vuoi trovare.

Pubblicizzare l’hotel su Instagram con successo

tool per instagram

Come usare Instagram

Ora che hai creato il tuo post e la storia perfetta, inizia ad usare il social al meglio. Molti account sono diventati grandi grazie all’uso di tool esterni a pagamento, che in automatico inserivano like e commenti sugli altri profili. Instagram da qualche tempo ha bloccato alcuni di questi tool e in generale non vede di buon occhio queste pratiche. Leggi cos’è e come evitare lo shadowban su Instagram.

Puoi seguire il tuo account Instagram personalmente dedicandogli qualche decina di minuti durante il giorno. Fai queste piccole azioni quotidiane: rispondi ai commenti ai tuoi post, segui i tuoi follower inserendo like alle loro immagini e gli hashtag più utili per la tua struttura ricettiva.

Quanto e quando postare su Instagram

Pubblica con costanza, anche quando la tua struttura è chiusa. Una buona frequenza di pubblicazione favorisce la visibilità del profilo e quindi la crescita, crea engagement con i follower ed evita che il tuo profilo sembri abbandonato. In sostanza postare solo in occasione di eventi, festività, promozioni non porta risultati. Per esperienza, la pubblicazione su Instagram deve essere giornaliera. Fai dei test per verificare come cresce il tuo profilo in base alla frequenza di pubblicazione. Non esiste una regola magica.

Usa gli insights per decidere gli orari migliori per i tuoi post. Instagram ti indica i giorni e gli orari in cui i tuoi follower sono più attivi.

Gli influencer e Instagram

Si parla tanto di influencer marketing. Ovviamente ha un costo, variabile a seconda del profilo coinvolto. Stai molto attento nella scelta degli influencer e non farti ingannare dal numero di follower e di like. Infatti l’account può essere stato gonfiato da tecniche poco trasparenti.

Verifica piuttosto la qualità delle conversazioni ai post e sugli altri loro canali (blog, Facebook, YouTube). Controlla se a livello locale ci sono profili di qualità esperti della zona in cui si trova la tua struttura. Questo tipo di profilo, anche se piccolo, può offrirti molto più valore di uno con N mila follower.

Scegli l’influencer anche in base al target dei tuoi ospiti. Se la tua clientela è nella fascia di età tra i 40 e i 50 anni, è difficile che segua profili di giovanissimi. Valuta se la tipologia di post prodotti da quell’influencer è coerente con l’immagine della tua struttura ricettiva.

Misura il profilo del tuo hotel su Instagram

Sul social delle immagini e delle stories, trovi anche i dati sull’andamento del tuo profilo. Puoi accedere agli insights direttamente dall’Instagram app. In questa sezione, tracci l’andamento del tuo account: le visite, i clic, il numero di volte che i tuoi post sono stati visti (impression). Inoltre, hai a disposizione informazioni preziose sui follower: sesso, età, provenienza geografica. Se questi dati non sono sufficienti, usa i tool esterni. Uno dei più conosciuti per la misurazione delle performance del profilo è Iconosquare, a pagamento, ma con una versione trial.

In più da poche settimane è possibile pubblicare direttamente su Instagram, anche se sempre tramite tool esterni. Per farlo usa Hootsuite e Postpickr, con cui puoi anche rispondere ai commenti e analizzare il profilo.

 

Instagram è il social network che sta crescendo di più negli ultimi mesi. Ma quasi ogni giorno vengono annunciate novità e funzioni. Continua a seguirci per imparare a sfruttare Instagram e gli altri strumenti digitali al meglio. Iscriviti alla nostra newsletter.

 

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