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L’home staging: consigli per hotel, b&b, extralberghiero e property manager


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In quest’articolo imparerai cos’è e soprattutto come usare l’home staging a vantaggio di proprietà extralberghiere, b&b e piccoli hotel, grazie a 7 consigli, subito applicabili, regalati a te e a noi di una professionista che da anni lavora nel settore, Laura Vimercati.

Non ti stiamo dicendo che l’home staging è la medicina miracolosa per il settore ricettivo e immobiliare. Però può dare una spinta efficace a vendita di proprietà e servizi, affitto di appartamenti e prenotazioni di camere. I miracoli li lasciamo fare ad altri, noi puntiamo su dati, formazione e lavoro.

Infatti secondo le statistiche sull’home staging dell’Associazione Professionisti Home Staging Italia sul 2018, l’applicazione di questo tipo di servizio ha prodotto:

  • una percentuale di vendita del 91,6%, con una trattativa di sconto medio del 5,6%;
  •  nell’ambito delle locazioni turistiche extralberghiere, un aumento del prezzo di locazione del 20% e un dato significativo sulla crescita del tasso di occupazione medio, del 30%;
  • per gli immobili in locazione oltre i 30 giorni, un aumento del canone annuo pari al 10% e una media dei tempi di affitto di 10 giorni;
  • i tempi medi di vendita risultano essere di 49,9 giorni, 4 volte più brevi rispetto ai 7,2 mesi della media italiana (fonte: Banca d’Italia, IV trimestre 2018).

Cosa significa home staging

L’home staging, dove staging sta per palcoscenico, è:

quel ramo del marketing che si occupa della valorizzazione dell’immagine delle proprietà immobiliari al fine di renderne la vendita o l’affitto più efficace sia in termini di prezzo che di tempo.

Le tecniche di home staging sono un mix di marketing immobiliare, interior design, interior decoration e fotografia professionale.

Ma cosa c’entra l’home staging con il settore ricettivo e immobiliare?

Come ci spiega Laura:

la valorizzazione immobiliare-home staging è una tecnica di vendita che si rivolge a tutta la filiera del mondo immobiliare, dal puro real estate a tutte le sue declinazioni, sino all’Hotellerie, ai b&b, alle nuove realtà di property management: tutti i prodotti immobiliari necessitano di un progetto di comunicazione personalizzato, elaborato e realizzato da professionisti del settore.

Una branca dell’home staging è l’hotel staging, ovvero la valorizzazione del’immagine di un albergo, delle sue camere e dei servizi offerti.

Home staging: consigli per b&b, piccoli hotel ed extralberghiero

Per sapere come l’home staging può aiutarti, ci siamo rivolti a una professionista esperta come Laura.

Laura Vimercati è la fondatrice dell’LV Home Staging Group, team specializzato in home staging, interior design e marketing immobiliare. È anche l’attuale presidente dell’Associazione Professionisti Home Staging Italia (APHSI), la prima associazione di categoria dell’home staging ad essere stata riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico nel 2017.

Quello che più ci ha colpito di Laura, al di là del suo percorso formativo e dell’esperienza professionale in Italia e all’estero, è il modo in cui definisce se stessa:

decoratrice di idee, concepite e studiate per agevolare il processo di vendita o di locazione con mirate azioni di valorizzazione.

Abbiamo chiesto a Laura come sia nato il suo interesse per l’home staging e l’interior design:

la passione per il mondo della casa nasce grazie all’amore per la fotografia, che attraverso un percorso di studi ed esperienze lavorative, mi ha portato alla scoperta dell’interior design e dell’interior decoration nella sua espressione più alta, legata alla ricerca e alla selezione di materiali per la realizzazione di progetti esclusivi e tailor made in tutto il mondo.

Successivamente sono entrata nel settore real estate. A questo punto il passaggio all’home staging è stato praticamente obbligatorio: portare armonia e bellezza ai prodotti immobiliari è diventato per me vitale. Valorizzare le proprietà si è rivelata una scelta innovativa ed efficace.

Le 7 idee di Laura per le tue proprietà

Edgar Smart Concierge

Consigli di home staging per b&b, piccoli hotel ed extralberghiero (progetto e foto di Laura Vimercati)

Ecco i consigli che Laura ha voluto regalare a te e a tutti i nostri lettori, proprietari di appartamenti, b&b, manager di hotel il cui obiettivo è far sentire a casa i propri ospiti. Infatti, l’esplosione e il consolidamento del settore dell’extralberghiero dimostrano che i clienti, business e leisure, vogliono sentirsi sempre come a casa.

  1. Poni molta attenzione alla selezione degli arredamenti, dei complementi e soprattutto degli accessori che sono gli elementi che creano l’”atmosfera che cattura”, l’effetto cozy tanto ricercato. Ad esempio: un letto ben strutturato, allestito con una serie di morbidi cuscini di differenti dimensioni e tessuti coordinati a seconda della stagione e dell’ubicazione, rappresenta per la proprietà un ottimo strumento per distinguersi sul mercato.
  2. Utilizza lini e cotoni operati per l’estate e location marine, velluti e trame più ricche per i mesi invernali e le location urbane e montane.
  3. Cura l’illuminazione, la contestualizzazione, la fotografia professionale perché sono in grado di trasmettere ai potenziali guest sensazioni positive che li spingeranno a preferire la tua struttura alle altre: morbidezza, accoglienza, pulizia, eleganza, buon gusto colpiranno la loro sfera emotiva e li accompagneranno positivamente nella scelta della struttura da prenotare.
  4. Scegli i colori seguendo queste linee guida: totalità chiare e neutre sono le migliori per location poco luminose e di dimensioni ridotte. In presenza di location spaziose e luminose, osa con tonalità più brillanti e intense, ma sempre contestualizzate al target di riferimento, al mercato, al nome e alla tematizzazione. Ad esempio, seppur generalizzando molto, le sfumature del blu, verde acqua, corallo, giallo sono le più idonee per strutture in località marine; le sfumature del grigio, tortora, caramello per località urbane; le sfumature del verde e marrone per località montane e collinari.
  5. Dipingi con differenti tonalità a contrasto o solo la parete del letto, o del living o dell’ingresso, aggiungendo accessori e complementi in nuance, ben posizionati e fotografati. Questa strategia può rappresentare un efficace elemento di distinzione sul mercato. Infatti, le scelte cromatiche fanno realmente la differenza e giocano un ruolo determinante in fase di prenotazione: i colori delle tinteggiature, gli accessori tessili ben coordinati e adatti alla struttura per dimensioni, luminosità e stile: sono tutti elementi a supporto della tematizzazione delle camere e della struttura stessa.
  6. Valorizza la tua proprietà o l’hotel attraverso piccoli interventi, aggiungendo nuovi accessori o eliminando quelli vecchi e usurati.
  7. Scegli un nome struttura coerente con lo storytelling interno: è molto importante creare un legame, anche estetico, tra il nome della proprietà, delle stanze  e i temi di arredo, di colore e gli oggetti.

Perché devi investire in home staging e hotel staging?

Forse credi che i tuoi ospiti non notino i singoli colori, tessuti e accessori. Ma anche se gli sfuggono i dettagli, i potenziali guest e gli acquirenti rimangono affascinati dall’effetto finale e da quella idea di casa che si coglie solo nelle foto professionali oppure dall’atmosfera che si respira all’interno dell’immobile di cui stanno valutando l’acquisto.

Inoltre, come Laura ha potuto constatare in anni di lavoro sul campo:

la scelta di trascorrere una vacanza nel nostro meraviglioso paese è dettata soprattutto dalla volontà di immergersi totalmente nel nostro unico lifestyle, compresa naturalmente la piacevolezza di soggiornare in location curate e valorizzate in stile Made in Italy.

In più, grazie all’home staging e all’hotel staging supporterai l’affitto e la vendita di camere, servizi offerti e intere proprietà.

Infine, come puoi valutare in prima persona dai 7 consigli che Laura ci ha gentilmente suggerito, il costo degli interventi di home staging è abbastanza contenuto, sia in rapporto all’efficacia dei risultati raggiungibili sia rispetto a servizi decisamente più onerosi, come le ristrutturazioni.

Home staging facile

Laura ha la fortuna di lavorare con clienti attenti all’evoluzione digitale nel settore home staging:

i proprietari, sia venditori che locatori, sono alla ricerca di soluzioni tecnologiche e tool che li aiutino a ottimizzare tempi e risorse fornendo le migliori performance alla loro proprietà.

Secondo Laura, gli strumenti digitali:

sono indispensabili per tutti i processi legati alla commercializzazione dell’immobile in vendita o in locazione. In particolare, chi decide di diventare host, gestore di b&b, di un piccolo hotel o di proprietà extralberghiere, necessita di maggiori strumenti digitali innovativi a supporto del quotidiano management dell’attività ricettiva o immobiliare. Non è pensabile gestire questo tipo di business senza l’aiuto di strumenti digitali che favoriscono visibilità,  prenotazioni, customer experience, reputazione e referral.

 

Vuoi provare gratis uno strumento digitale per fare home staging?

La nostra app di digital concierge per extralberghiero e piccoli hotel, Edgar, ti aiuterà a fare home staging con semplicità. Con Edgar dai ai clienti la migliore immagine dei tuoi alloggi perché puoi personalizzare l’app delle tue proprietà con testi, immagini e video.  I clienti vedranno le tue foto migliori prima ancora di arrivare (il cliente infatti scarica l’app subito dopo la prenotazione!) e saranno incentivati a fare l’upgrade della camera oppure semplicemente a non disdire prima dell’arrivo, come spesso accade da OTA.

Leggi anche: La strategia per ridurre le cancellazioni da Booking e dalle altre OTA.

Edgar ti supporta anche nella vendita dei servizi. Sia perché potrai mettere in vetrina i tuoi servizi migliori. Sia perché i guest potranno consultare sempre tutti i servizi disponibili direttamente sulla tua app, comprare e pagare online servizi interni, esterni ed esperienze di viaggio, facendoti guadagnare una commissione per ogni acquisto in app.

Leggi anche: Come fare up-selling e cross-selling se lavori nell’extralberghiero.

In più, grazie a Edgar migliori la reputazione della proprietà semplicemente perché assisti il cliente 24 ore su 24 attraverso il sistema integrato di messaggistica e le push notification. E gestisci meglio la struttura risparmiando tempo di lavoro grazie a strumenti come il fast check-in e la gestione dei fornitori.

Leggi anche: 3 modi per migliorare la gestione del check-in e come farlo.

 

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Immagine di copertina Naim Benjelloun da Pexels

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