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Le novità del Barometro 2019 utili per la gestione di case vacanza


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Ti occupi della gestione di case vacanza? Allora non puoi non conoscere i risultati del 2° Barometro sull’affitto di case per vacanze di HomeAway e CISET.

Sia perché sono due fonti molto competenti in materia di travel & hospitality. HomeAway fa parte del gruppo Expedia ed è specializzata nel settore ricettivo alternativo a quello alberghiero. Il CISET è il Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia che da quasi trent’anni si occupa di ricerca, consulenza e formazione nel settore turismo.

Sia perché nella 2^ edizione del Barometro ci sono delle novità particolarmente utili per chi è impegnato a gestire case vacanze. Leggi l’articolo e scopri cosa è emerso di tanto speciale da questo studio di HomeAway e CISET.

Gestione case vacanza: il Barometro 2019

Il 2° Barometro sul mercato delle case vacanza è stato realizzato attraverso un’indagine CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) da SWG su un panel di 60.000 persone rappresentative della popolazione italiana tra i 18 e i 65 anni, che nel corso degli ultimi 2 anni avevano partecipato ad almeno una vacanza o soggiorno breve di minimo una notte nella nostra bellissima penisola.

Da queste interviste risulta che il fatturato generato da chi utilizza una casa vacanza è di circa 2,9 miliardi di euro, suddiviso tra spese per l’affitto (1 miliardo di euro) e spese extra a destinazione (1,9 miliardi di euro).

Quindi, se hai un’attività di casa vacanze puoi stare abbastanza tranquillo anche nel 2019, per almeno 3 motivi:

  1. dal Barometro di HomeAway e CISET vien fuori un cauto ottimismo sulle intenzioni di viaggio degli italiani. Infatti, è stato registrato un aumento tra coloro che hanno partecipato a una vacanza di oltre 4 notti, rispetto al periodo compreso tra aprile 2016 e aprile 2018;
  2. perché il Barometro ha calcolato che tra aprile e dicembre 2019, ben l’89% degli italiani parteciperà ad almeno un soggiorno fuori casa;
  3. ma soprattutto perché il 43% di questo 89%, sceglierà solo località in cui è possibile trovare appartamenti vacanze.

Novità case vacanze

Però, la novità più utile del 2° Barometro per chi si occupa di gestione case vacanze è che svela il profilo dei clienti tipo, distinguendo tra:

  • alternativi, per i quali case vacanza e hotel sono simili e la scelta tra i due dipende da altri fattori, continua a leggere per scoprirli
  • esclusivisti, che scelgono solo case vacanza
  • esclusivisti, che prenotano solo hotel

Chi è il cliente alternativo?

Gli alternativi sono i clienti che prima di prenotare prendono in considerazione entrambe le opzioni di alloggio: case vacanza e alberghi.

L’identikit dell’ospite alternativo

Il profilo anagrafico, sociale ed economico è il seguente:

  • giovani e adulti fino ai 44, con il 40% con meno di 34 anni e il 23% compreso nella fascia 35-44 anni;
  • residenti nel Nord Italia, il 45% contro il 24% di chi abita al Sud;
  • con un livello di istruzione ed economico medio alto;
  • una buona propensione al viaggio: l’80% negli ultimi due anni ha partecipato a minimo 2 vacanze lunghe e 2 short break, durante i quali ha alloggiato per il 56% in una casa vacanze;
  • viaggiano in tre (famiglie) o in coppia, meno in gruppi di parenti, amici o solo traveller (solo 2%).

Come sceglie l’alloggio

Il cliente alternativo predilige l’appartamento vacanza (52%) alla casa indipendente (25%). Solo il 20% opta per altre tipologie di alloggi.

I criteri di scelta dell’alloggio sono: posizione e prezzo (punteggio 4 su 5), ambiente e i dintorni della casa (punteggio 3.8 su 5), recensioni su internet, contatto diretto con i proprietari e i gestori di case vacanze (punteggio 3.6 su 5).

Per prenotare l’alloggio utilizzano piattaforme specializzate in affitti turistici (37%), seguite dalle classiche OTA (32%), i portali delle destinazioni turistiche (30%). Da non sottovalutare il passaparola, decisivo per il 29%.

Come sceglie la destinazione

Gli alternativi preferiscono le località di mare (47%), a seguire le città d’arte (22%) e la montagna (11%). Non stupisce quindi che viaggino soprattutto nel periodo compreso tra giugno e agosto (56%), seguito, con percentuali decisamente inferiori, da settembre (16%), maggio (15%) e gennaio (13%).

Le motivazioni di viaggio degli alternativi sono: rilassarsi e riposarsi, divertirsi e conoscere nuovi luoghi.

Per scegliere la destinazione si basano sull’offerta, in particolare quella gastronomica, le bellezze artistiche e naturali. Infatti, da notare che l’alternativo destina in media 1.165 euro per le spese extra, di cui il 40,4% alla ristorazione. Mentre spende circa 573 euro per l’affitto, per un totale medio di 1.738 euro.

Come conquistare il cliente alternativo: 3 consigli

In base al profilo tracciato dallo studio di HomeAway e CISET, se gestisci case vacanze e vuoi fare in modo che il turista alternativo opti per la tua casa vacanze piuttosto che per un hotel, devi puntare sulle sue abitudini di prenotazione e viaggio:

1. oltre al prezzo, per l’alternativo sono importanti la posizione e i dintorni della casa. Per cui metti in evidenza su tutti i tuoi canali di comunicazione i plus della destinazione: attrazioni, esperienze e servizi. In particolare promuovi ristoranti (hai visto quanto budget l’alternativo è disposto a spendere in food & wine?), attività all’insegna di relax, divertimento, cultura e servizi utili per un ospite che spesso viaggia con partner e figli o in coppia;

2. è fondamentale aumentare il numero di recensioni online, incentivando i tuoi ospiti più soddisfatti a scriverle;

3.per fidelizzare il cliente alternativo che ha soggiornato nella tua proprietà, invia promo e sconti in tempo per l’estate.

Per attuare queste strategie subito e in modo semplice, puoi provare Edgar Smart Concierge. Edgar è l’app per case vacanza, proprietà extralberghiere e piccoli hotel. Grazie a Edgar, crei in pochi minuti l’app personalizzata della tua proprietà per assistere i clienti e gestire la struttura al meglio.

Il cliente alternativo, dopo aver prenotato i tuoi alloggi e scaricato l’app sul suo smartphone, troverà nell’app la mappa della località geolocalizzata e personalizzata con i punti d’interesse, i tuoi consigli su dove mangiare e cosa fare. Potrai inserire i ristoranti che vuoi suggerire, allegando immagini e testi per promuovere bene eventuali convenzioni. In più il tuo ospite vedrà sull’app i servizi utili (dal deposito bagagli al noleggio), i tour e le attività, che potrà anche acquistare direttamente dall’app.

In questo modo, mentre conquisti il tuo cliente alternativo con info e consigli da vero esperto locale della destinazione, aumenti i guadagni attraverso l’up-selling. Perché con Edgar incassi una commissione per ogni acquisto in app. E per avere più recensioni, Edgar ti aiuta inviando a ogni cliente un’email automatica con il link a TripAdvisor, Facebook, etc.

Leggi anche: Booking svela le opinioni dei guest sugli host dell’extralberghiero.

 

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Chi è il cliente esclusivista?

Edgar Smart Concierge

Usa i risultati del Barometro per migliorare la gestione delle case vacanza (Photo by Pixabay from Pexels)

I clienti esclusivisti sono quelli che scelgono o l’hotel o la case per vacanze, senza possibilità di alternative.

L’esclusivista di case vacanze è un adulto maturo (il 47% ha più di 45 anni), residente al Nord (57%). Predilige le tradizionali vacanze al mare o in montagna. Viaggia in famiglia (42%), in gruppo (15%) o con gli amici (13%). Prenota su piattaforme specializzate o OTA.

Anche l’esclusivista di hotel è un adulto maturo (il 51% ha oltre 45 anni) ma proviene un po’ da tutta Italia, soprattutto dal Centro. Viaggia più in coppia che in famiglia, il 44% contro il 27%, preferisce visitare una delle tante città d’arte italiane piuttosto che andare al mare.

Anche tra gli esclusivi, gli amanti delle case vacanza sono i più propensi a spendere in attività extra: 766 euro contro i 664 euro degli ospiti degli hotel.

 

 

Il 2° Barometro 2019 è uno strumento utile per le gestione di case vacanze. Non solo per le previsioni ottimistiche sul mercato. Ma soprattutto perché traccia l’identikit del tuo cliente tipo.

L’alternativo e l’esclusivista di case vacanze sono ben disposti a destinare una fetta importante del loro budget in spese extra e gastronomiche. Grazie a Edgar puoi fornire al tuo ospite tutte le info sulla destinazione, compreso dove mangiare. E finalmente puoi monetizzare i tuoi consigli, perché per ogni esperienza e servizio acquistato in app guadagnerai una commissione.

 

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Immagine di copertina di Skitterphoto da Pexels

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