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5 consigli per gestori extralberghieri di successo


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Sia che tu faccia parte dei gestori extralberghieri che da anni lavorano con passione per offrire ai turisti un’alternativa agli hotel, sia che tu abbia deciso solo di recente di investire nel settore extralberghiero, questi 5 consigli ti saranno utili per verificare di star facendo bene oppure per dare una svolta al tuo business.

La guerra che da anni gli alberghi combattono contro Booking.com e le altre OTA attive sul mercato travel e hospitality, ci regala 5 preziosi insegnamenti che nemmeno tu dovresti ignorare.

1. Investi in tecnologia

Mentre gli hotel si accontentavano di riempire le camere vendendo a prezzi sempre più bassi, fino a rendersi conto che questa strategia commerciale non era sostenibile nel lungo periodo, le Online Travel Agency investivano in Internet e tecnologia per conoscere meglio i turisti, capire come coinvolgerli e attirarli sui loro siti.

Anche tu dovresti fidarti e affidarti alla tecnologia per strutture extralberghiere, dai channel manager ai digital concierge. Gli strumenti di analisi consentono di conoscere meglio i clienti e quindi offrire loro un’esperienza di soggiorno migliore. I tool di automatizzazione invece permettono di risparmiare tempo di lavoro, perché fanno al posto tuo parte dei compiti quotidiani di ogni gestore del ricettivo, anche quelli più noiosi! Quelli di marketing ottimizzano le campagne promozionali dando alla tua struttura più visibilità e generando più contatti.

Certamente investire in tecnologia nell’extralberghiero è più complesso che nel settore alberghiero. Sia perché l’extra-ricettivo paga il prezzo di essere arrivato dopo e quindi spesso è costretto ad accontentarsi di strumenti tecnologici nati per gli hotel, nonostante necessità e criticità differenti. Sia perché spesso i gestori extralberghieri hanno meno budget da investire.

Tuttavia ci sono sempre le eccezioni. Ad esempio Edgar, il nostro digital concierge, è pensato proprio per le strutture extralberghiere e i piccoli hotel. Infatti, anche il suo costo è proporzionale al numero di camere o appartamenti gestiti, a partire da 5 euro al mese.

E tu quanto sei tecnologico? Fai il nostro test per scoprire il tuo livello di digitalizzazione Che tipo di host dell’extralberghiero sei?

 

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2. Raccogli più dati possibile

Edgar Smart Concierge

I dati sono il vero tesoro dei gestori extralberghieri

Viviamo nell’era dell’informazione. I dati sui clienti sono il vero tesoro di ogni azienda. Le OTA l’hanno capito subito. Molto più tardi gli hotel. Che se avessero investito nella raccolta dei dati sugli ospiti anche analogicamente, alla reception e al momento del check-in, ora disporrebbero di informazioni uniche sui loro clienti, da far gola a Booking.

Ecco perché devi immagazzinare più dati possibile sui tuoi ospiti, sempre nel rispetto della privacy, sfruttando ogni strumento tecnologico che utilizzi. Attraverso gli insight disponibili su Edgar scopri come i tuoi guest usano la tua app. Inoltre, non devi più preoccuparti del GDPR, perché i tuoi clienti danno il consenso al trattamento dati non appena accedono all’app personalizzata della tua struttura extra-ricettiva. In più, Edgar conserva i dettagli sul consenso, in modo che tu sia perfettamente in regola con il nuovo regolamento europeo sulla privacy.

3. Trasforma la struttura in un brand

Alcune ricerche internazionali sugli affitti di breve periodo dimostrano che per i turisti non c’è molta differenza tra un hotel e un’attività ricettiva extralberghiera. E che, fermo restando il prezzo come fattore determinante di scelta, la decisione finale dipende da più variabili, anche molto soggettive.

Pertanto, la concorrenza nel settore ricettivo è veramente enorme. Perché come gestore extralberghiero, non solo dovrai competere con altri property manager, b&b, case vacanza, affittacamere. Ma anche con i piccoli hotel e perfino le catene alberghiere. L’unico modo per sopravvivere nell’industria dell’ospitalità è:

  • attrarre una nicchia di clienti piuttosto che cercare di avere prenotazioni da ogni target per poi raccogliere solo briciole
  • dare agli alloggi gestiti un’identità definita che li distingua dal mucchio
  • creare una proposta unica

Per capire come fare, leggi anche Come usare la brand identity per avere più prenotazioni.

In quest’ambito, le recensioni online giocano ancora un ruolo importante. TripAdvisor sembra aver perso importanza. Ma in compenso aumenta il peso delle recensioni su Google. Per i gestori extralberghieri, sollecitare i clienti a scrivere una recensione è più difficile che per i manager di un hotel, nonostante l’ottimo servizio offerto. Infatti, il check-out alla reception è un’ottima occasione per chiedere una review. Mentre i professionisti dell’extra-ricettivo spesso si affidano a terzi per la raccolta delle chiavi o addirittura usano sistemi di smart access. E fanno benissimo perché sono molto amati dai turisti e semplificano il loro lavoro!

Cosa devono fare allora gli host di Airbnb e i gestori extralberghieri? Possono usare le notifiche push per smartphone o le e-mail per ricordare al cliente di lasciare una recensione. Grazie a Edgar puoi automatizzarne l’invio e sollecitare l’ospite a scrivere una recensione sul sito che preferisci, senza essere invadente!

4. Offri servizi personalizzati

Le Online Travel Agency hanno investito tempo e denaro per trovare un metodo efficace per farsi scegliere dai turisti, e non smettono mai di innovare. Sui loro siti fino a qualche anno fa, i viaggiatori potevano solo comparare gli hotel e leggere le recensioni. Oggi le OTA offrono un’esperienza di viaggio personalizzata. Airbnb ormai da tempo ha lanciato le Airbnb Experiences e gli altri player del mercato l’hanno imitata con strategie simili.

Anche i gestori extralberghieri devono personalizzare il soggiorno degli ospiti. Quando possibile devono vendere direttamente i loro servizi, altrimenti servirsi di provider esterni. La condizione fondamentale è che le proposte siano realmente su misura. Il cliente oggigiorno apprezza gli host che suggeriscono servizi utili come il transfer dall’aeroporto e danno consigli da veri local, come le esperienze da fare a destinazione.

Leggi anche: Extralberghiero e piccoli hotel: cosa significa personalizzare per davvero.

Inoltre, la personalizzazione dei servizi è un’opportunità per fare up-selling e aumentare i guadagni. Infatti, anche se non puoi vendere direttamente servizi, se usi Edgar puoi comunque guadagnare una commissione per ogni acquisto in app. Attraverso Edgar, crei un’app personalizzata per ogni attività ricettiva extralberghiera gestita. I tuoi ospiti vedranno sull’app tutti i servizi a disposizione e le esperienze di viaggio, acquistabili direttamente da smartphone.

 

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5. Non fermarti

Purtroppo non hai alternative. Non devi mai smettere di innovare. Ora il settore extralberghiero sta vivendo una fase di crescita, ma le frenate sono inevitabili.

Puoi fare come molti hotel, che per anni si sono considerati solo vittime delle OTA (la questione è controversa per essere trattata in questo articolo). Ma troppo spesso sono rimasti a guardare senza fare niente per adattarsi ai cambiamenti nel modo di viaggiare dei turisti globali.

Oppure puoi studiare i dati suoi clienti, personalizzare il loro soggiorno, aggiornarti sulle ultime tendenze del mercato travel & hospitality. Ma soprattutto investire in tecnologia. Stai attento a come ripartisci il budget a tua disposizione, in modo da puntare sugli strumenti tecnologici, le iniziative di marketing, i canali di distribuzione che ti garantiscono il risultato migliore rispetto all’investimento fatto.

 

Per non dimenticarti questi 5 consigli per gestori extralberghieri e avere successo nel settore, scarica e stampa l’infografica.

idee per l’extralberghiero

Clicca sull’immagine per scaricare e stampare.

 

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