Ritorna all'inizio

Cosa devi sapere per gestire un campeggio con successo nel 2019


Nessun commento

Vuoi sapere come gestire un campeggio nel 2019 per fare meglio dell’anno scorso, non ricevere lamentele dai tuoi clienti e aumentare i guadagni?

È vero, la stagione è già iniziata. Ma sei ancora in tempo per correggere la rotta e avere risultati migliori del 2018, facendo quel qualcosa in più che ti porti maggiori profitti e clienti contenti.

Infatti, il successo nella gestione di un campeggio dipende da tanti fattori. Tra i più importanti: i clienti, le tendenze del mercato e i servizi offerti. Continua a leggere per capire come migliorare efficacemente ciascuno di questi aspetti fin da subito.

Camping: i turisti da intercettare

Edgar Smart Concierge per campeggi

I clienti target dei campeggi

Complimenti, hai realizzato il sogno di aprire un campeggio. Ora devi concentrare i tuoi sforzi di marketing per intercettare non tutti i turisti, ma il target che potrebbe essere interessato a soggiornare in un campeggio.

Di norma, la stagione del campeggio inizia in primavera e con le vacanze pasquali, quando le temperature miti e le giornate lunghe fanno rinascere la voglia di vita all’aria aperta, tende e camper. Poi si interrompe per riprendere a maggio e proseguire per diversi mesi, a seconda delle condizioni climatiche tipiche della destinazione. A meno che non si tratti di winter camping, per i quali la stagionalità è più o meno invertita.

Le principali motivazioni per scegliere una vacanza in campeggio sono:

  • l’opportunità di vivere un soggiorno informale e con meno vincoli, apprezzata dai gruppi di giovanissimi
  • il prezzo troppo alto di hotel e proprietà extralberghiere, determinante per le famiglie con bambini
  • il desiderio di trascorrere una vacanza a contatto con la natura
  • la libertà e l’autonomia di movimento

Per le famiglie, il costo complessivo di una vacanza, comprensivo di hotel, aereo, pranzi e cene in ristorante, può diventare proibitivo. Il campeggio è un’alternativa che inoltre offre l’opportunità unica per i bambini di stare all’aria aperta e giocare in libertà, dopo mesi e mesi trascorsi nel grigiore delle città.

Per i gruppi di giovanissimi, il campeggio rappresenta l’occasione perfetta per divertirsi senza spese eccessive, soprattutto se la struttura non è distante da attrazioni culturali e notturne.

I clienti ideali di un camping sono quindi le famiglie con bambini, i gruppi di giovanissimi, gli amanti della natura. È a questi che ti devi rivolgere:

Ad esempio, sull’app di digital concierge Edgar Smart Concierge, 100% personalizzabile, puoi presentare il campeggio attraverso testi, immagini e perfino utilissimi video tutorial, dove spiegare ai tuoi ospiti come scaricare i rifiuti oppure collegarsi agli impianti!

Inoltre su Edgar, il cliente trova la mappa della destinazione con centinaia di punti di interesse già caricati oppure modificabile da te con i tuoi suggerimenti. Sulla mappa puoi segnalare attrazioni e luoghi utili come ospedali o farmacie. Ma anche i servizi che offri e le esperienze di viaggio da fare.

Ma soprattutto, hai idea di quanto risparmierai in termini di costi per stampare cartine e brochure, e a livello di tempo per aggiornare tutto quel vecchio materiale cartaceo?

 

PROVA EDGAR GRATIS

Trend campeggi 2019: i 3 da seguire

Secondo la più burocratica definizione di campeggio, inserita nel D. Lgs. 79/2011 sull’ordinamento del mercato turistico, i camping sono:

strutture ricettive aperte al pubblico, a gestione unitaria, allestite ed attrezzate su aree recintate destinate alla sosta ed al soggiorno di turisti in prevalenza provvisti di propri mezzi mobili di pernottamento. In alternativa alla dizione di campeggio può essere usata quella di camping. I campeggi possono anche disporre di unità abitative mobili, quali tende, roulotte o caravan, mobilhome o maxicaravan, autocaravan o camper, e di unità abitative fisse, per la sosta ed il soggiorno di turisti sprovvisti di propri mezzi mobili di pernottamento.

Ma il tuo campeggio deve essere molto più di questo se vuoi avere successo e aumentare i guadagni! Infatti oggi il cliente di un camping non vuole solo un’area di sosta attrezzata. Saranno proprio i vantaggi, i servizi, le esperienze offerte a far aumentare le tue prenotazioni.

Tra le tendenze del settore camping più in voga nel 2019, segnaliamo:

  1. i glamping. Il termine parla da solo. Deriva dall’unione di glamour + camping. E identifica il campeggio di lusso, più simile a un resort, con ristoranti, cinema, palestra e un sistema di trasporti da far impallidire la metropolitana di Londra. Anche le tende non sono certo quelle standard da scout. Ma sono i nuovi modelli rotondi o conici, oppure gli ibridi tende e bungalow, spaziose e dotate di ogni comfort.
  2. la sostenibilità. Chi sceglie un campeggio vuole stare a contatto con la natura. Quindi figuriamoci se non ha a cuore i temi dell’inquinamento ambientale e della sostenibilità. Molti camping in Italia e nel mondo si sono attrezzati per diventare plastic free. Ad esempio, mettono a disposizione o noleggiano posate, bicchieri e altri utensili riutilizzabili o in materiali riciclabili. Oppure si sono dotati di impianti ecologici per la produzione di acqua calda, la fornitura dell’elettricità, il risparmio energetico e idrico. I loro market distribuiscono cibo biologico o a km 0.
  3. Campeggi urbani. Chi ha detto che per campeggiare bisogna perdersi tra boschi e pinete? Negli ultimi anni sono aumentati i campeggi di città, più piccoli rispetto a quelli tradizionali ma fuori mano, che offrono l’opportunità di combinare l’esperienza del campeggio con il vantaggio di soggiornare nel cuore delle città a un prezzo più economico di un hotel e in maggiore libertà.

Prendi spunto da questi trend per rinnovare la tua struttura e diventare più attrattivo per i turisti di tutto il mondo. Ovviamente, non sprecare gli investimenti fatti dimenticandoti di segnalare al meglio tutte le novità realizzate, i nuovi comfort offerti e gli standard qualitativi raggiunti.

Come gestire un campeggio: i servizi

I servizi, sia interni che esterni, nota bene, dovranno essere la vera punta di diamante del tuo campeggio, dato che di norma una tenda o un camper sono meno comodi di un appartamento o di una camera con bagno privato.

Quali servizi interni puoi offrire?

Parti dai servizi interni di base di un campeggio, spesso trascurati:

  • apposite zone per lo scarico di liquami, anch’esse segnalate con chiarezza e a norma
  • buona segnaletica per rendere facile spostarsi all’interno dell’area attrezzata
  • docce pratiche e il più possibile rispettose della privacy
  • prese elettriche nelle piazzole
  • connessione wifi

Tra gli ulteriori servizi interni da offrire, ci sono:

  • minimarket, magari a km 0 come suggerito nel paragrafo precedente
  • ristorante quando possibile, o in alternativa distributori automatici
  • negozio con prodotti di prima necessità e utili per chi viaggia
  • organizzazione di tour, attività ed esperienze di viaggio
  • bar caffetteria
  • noleggio bici
  • aree pic-nic
  • lavanderia
  • discoteca
  • palestra
  • piscina

Tra i servizi per le famiglie con bambini, per rendere i più piccoli autonomi e ridurre lo stress per mamma e papà:

  • aree giochi con scivoli, tappeti elastici e altalene
  • bagni con arredi su misura
  • menù ristorante dedicato
  • servizio baby-sitting
  • mini-piscina

Purtroppo, non è sempre fattibile implementare tutti questi impianti, comodità e servizi all’interno di un campeggio!

Qua diventano strategici i servizi esterni. Dovrai accordarti con gli operatori turistici della tua zona, i gestori di attività, i ristoratori, per garantire agli ospiti tutto ciò che non puoi offrire da te. Ad esempio: il noleggio di bici, scooter e auto; il transfer da stazione o aeroporto; il servizio di ristorazione; le attrezzature sportive; le esperienze di viaggio da fare nei dintorni…

Dopo tanti sforzi, è fondamentale monetizzare gli investimenti sostenuti per offrire un’esperienza di campeggio perfetta. Per riuscirci, devi proporre i servizi nel modo giusto e al momento migliore. Ad esempio: il transfer va offerto subito dopo la prenotazione quando il cliente è disponibile ad acquistare i servizi essenziali per pianificare la vacanza. Mentre le esperienze vanno suggerite poche ore prima dell’arrivo o durante il soggiorno, così come la lavanderia o la baby-sitter, solo quando il turista entra in modalità vacanze.

Solo così potrai vendere più servizi. Per comunicare con il cliente nel modo più efficace al momento opportuno, puoi usare Edgar Smart Concierge. Edgar ti permette di contattare il cliente non appena prenota, invitandolo a scaricare l’app. E inviargli così push notification su smartphone, non inopportune come una telefonata o facili da perdere come le e-mail, e dimostrarti utile suggerendogli come raggiungere comodamente il camping con un servizio di transfer o noleggio.

Grazie a Edgar, durante l’intero soggiorno potrai comunicare velocemente con i clienti, segnalare servizi interni e promozioni. Inoltre gli ospiti potranno sempre vedere e acquistare in pochi click direttamente sullo smartphone tutto ciò di cui hanno bisogno, facendoti guadagnare una commissione per ogni acquisto in app!

 

PROVA EDGAR GRATIS

Articoli correlati