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Le previsioni sugli arrivi turismo in Italia e Sardegna da conoscere


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Perché le previsioni sugli arrivi turistici in Italia nel 2018 sono informazioni utili se gestisci delle strutture ricettive? Usa questi dati per selezionare cosa promuovere e pianificare il calendario delle tue campagne marketing.

Infatti, conoscere la nazionalità dei turisti in arrivo serve a individuare i servizi interni, esterni e i punti di forza della tua struttura ricettiva da mettere in evidenza nella strategia di comunicazione. Gli ospiti non sono tutti uguali: americani, nordeuropei, asiatici hanno gusti e richieste differenti.

Inoltre, questi numeri ti aiutano a scegliere il momento migliore per programmare le promozioni e le campagne ads su Facebook, Instagram, Adwords e sugli altri canali che usi per pubblicizzarti.

Continua a leggere e troverai: sia le previsioni sugli arrivi turisti in Italia nel 2018 sia un resoconto sul settore nel 2017. In più, abbiamo inserito un approfondimento sul mercato turistico in Sardegna, rivolto agli operatori del settore alberghiero ed extra-alberghiero che gestiscono alloggi su questa splendida isola.

Il tuo 2017 è stato in linea con il mercato turistico italiano?

Sei soddisfatto dei ricavi dell’anno scorso? Se la tua attività ricettiva nel 2017 è andata peggio del 2016, prova a capirne le ragioni. Chiediti se il calo è dipeso da fattori esterni che non potevi controllare o se hai commesso degli errori. Solo in questo modo eviterai di ripeterli nel 2018 e migliorerai la tua struttura ricettiva sulla base dei feedback dei clienti. Monitori le opinioni e le recensioni degli ospiti, vero? Se ancora non lo fai, inizia subito, perché stai perdendo delle informazioni preziose.

Il turismo in Italia nel 2017 è andato alla grande secondo i dati Istat sul turismo forniti dal MIBAC (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo). Gli arrivi nel 2017 sono stati 5 milioni in più rispetto al 2016. Il totale è stato da record: 122,3 milioni.

Gli arrivi nelle strutture ricettive sono cresciuti del +4,5% e i pernottamenti del +5,9%. Tieni bene a mente che sono cresciuti soprattutto i turisti stranieri: +60%. E hanno speso ben 37 miliari di euro, in particolare al Sud.

Previsioni arrivi turismo Italia 2018

mercato turistico italiano 2018

Il trend positivo del turismo in Italia è confermato anche per il 2018

Il boom del settore turistico nel 2017 sarà confermato nel 2018. Lo affermano sia le previsioni Trip 2018 del CISET, il Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, sia il dossier sul turismo italiano nel 2018 di ForwardKeys, società leader nello studio dei flussi turistici, realizzato per il Corriere della Sera.

Il picco degli arrivi turismo in Italia sarà tra luglio e agosto. La crescita dei musei italiani, superiore al 10% nel 2017, fa prevedere anche per quest’anno la presenza di turisti interessati alla cultura e all’immenso patrimonio artistico italiano (dati Barometro sul Turismo, IV Trimestre 2017 di Federalberghi).

Le città italiane più richieste nel 2018 saranno:

  • Catania +9,6%
  • Palermo +8%%
  • Venezia +8%
  • Roma +6%
  • Firenze +3,6%

Turismo incoming: quale sarà la nazionalità dei tuoi ospiti?

Tra i turisti extra-europei, spiccano gli arrivi dagli Stati Uniti, in aumento di oltre il +7%. I nordamericani si confermano la certezza del settore hospitality. A seguire, aspettiamo giapponesi e, secondo ForwardKeys, australiani.

Germania, Austria, Svizzera, Belgio e Olanda saranno il principale mercato di origine per l’Italia anche nel 2018. Segnaliamo l’incremento di Francia, Spagna, Portogallo e Grecia, con una crescita significativa degli spagnoli. I paesi del Nord Europa invece, con circa 6,5 milioni di arrivi, si confermano il mercato di origine meno consistente per il nostro paese.

In sintesi. Sono in arrivo americani, australiani, giapponesi e spagnoli. Chiediti come fare per attirarli nel tuo hotel, bed & breakfast, casa vacanza. 

L’approfondimento: il turismo in Sardegna nel 2018

turismo in Sardegna

L’estate 2018 sarà positiva ma non troppo per il turismo in Sardegna

La prossima estate sarà positiva per l’isola. Ma probabilmente i numeri sul turismo in Sardegna nel 2018 non saranno migliori di quelli registrati nei 12 mesi precedenti. Per 3 motivi:

  • il 2017 è stato un anno record difficile da replicare;
  • il turismo in Sardegna continua a lamentare i soliti problemi relativi a servizi, infrastrutture e trasporti;
  • è iniziata la ripresa dei paesi, meno costosi, del Nordafrica.

Secondo Paolo Manca, presidente di Federalberghi Sardegna, gli arrivi turismo in Sardegna saranno concentrati tra luglio e agosto, ma senza un aumento rispetto al 2017. Cresceranno invece i mesi spalla grazie a svizzeri e tedeschi, che hanno le ferie durante tutte l’anno. Sempre secondo Manca, per combattere la concorrenza del Nordafrica, è necessario puntare sulla qualità.

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?

Il turista in Sardegna* spende in media tra le 560 e le 760 euro in provincia di Sassari, e oltre 760 euro in tutte le altre zone dell’isola. La spesa è ripartita in questo modo:

  • 60% per l’alloggio
  • 21% ristorazione
  • 12% shopping
  • 7% in servizi vari

L’isola è ai primi posti in Italia tra le regioni più desiderate e tra le più apprezzate in termini di esperienza. Il giudizio sulla Sardegna è positivo per cortesia, ambiente e sicurezza. Negativo per prezzi e qualità dell’informazioni. Nonostante l’immagine sostanzialmente positiva, la Sardegna non riesce ad attirare vacanzieri come dovrebbe. Infatti l’indice di utilizzazione delle strutture ricettive sarde è di solo il 22,2%. Ci riferiamo ai 209.896 posti letto disponibili, di cui il 54% alberghieri. Mentre le imprese turistiche sono 12.910.

Perché puntare su servizi e informazioni

La tua struttura ricettiva fornisce agli ospiti tutte le informazioni di cui hanno bisogno sui servizi, le attività, le attrazioni presenti in Sardegna nella tua zona? Spesso gli ospiti non si servono dei servizi durante il soggiorno, perché non sanno cosa offri. Leggi questo articolo su come fare upselling di servizi per guadagnare di più.

Secondo Sandro Salerno, presidente regionale di Assoturismo:

«Il sistema ricettivo», alberghi, b&b e ristoranti, «beneficia dell’andamento positivo, sia in termini di reddito che di occupazione, mentre il settore dei servizi turistici», coloro che fanno turismo attivo, come i centri diving, le guide turistiche e di cicloturismo, per fare un esempio, «sono più sacrificati».

La colpa in questo caso non è della Regione, «che, anzi, sugli eventi culturali, sportivi, ambientali ha investito tanto e bene. La responsabilità semmai è degli stessi imprenditori che non fanno massa critica con aziende e professionisti che operano in campo culturale, sportivo e ambientale in modo da completare l’offerta turistica sul territorio».

Esattamente di questo, si è parlato lo scorso 21 aprile a Cagliari durante il workshop dedicato al settore extra-alberghiero e al turismo esperenziale, organizzato dall’associazione Extra. L’evento, rivolto ai professionisti dell’extra-alberghiero, proponeva anche un approfondimento sul tema delle Micro OTAovvero gruppi di marketing territoriale (metodologia elaborata dal Destination Marketing Manager Andrea Succi)Secondo gli speaker intervenuti all’evento, i professionisti dell’extra alberghiero devono collaborare con gli altri operatori turistici per offrire ai loro ospiti  esperienze realmente autentiche e indimenticabili.

 

Per avere un quadro più completo sugli arrivi turistici in Italia e Sardegna nel 2018, dovremo aspettare i dati reali.  Se nel frattempo vuoi rimanere aggiornato sul mercato turistico italiano e sardo, iscriviti alla newsletter di Edgar Smart Concierge.

 

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Il nostro team offre alle strutture ricettive un’app di digital concierge per assistere i clienti con tutte le informazioni di cui hanno bisogno per vivere il soggiorno nel migliore dei modi. In più grazie a Edgar, puoi aumentare i ricavi con l’upselling di servizi interni ed esterni. Inoltre, dato che ogni giorno ci confrontiamo con gli operatori che come te gestiscono una struttura ricettiva e con il mercato turistico, con la nostra newsletter ci impegniamo a condividere consigli pratici e news sul settore dell’hospitality.

 

fonte: Turismo, il sommerso fa lievitare le presenze, Fabio Manca, 29 aprile 2018, L’Unione Sarda.

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